Caricamento Eventi

Ogni primo venerdì di agosto si celebra la Giornata Internazionale della Birra. Quest’anno quindi cade il 6 agosto. Cosa devi fare per festeggiarla come si deve? Facile! Essere in compagnia di buoni amici e scegliere un pub che rispetti la tradizione, ma anche sperimentare nuovi sapori, come le birre artigianali dalle varianti più insolite.

La birra è una delle bevande alcoliche che si sposa benissimo con i momenti conviviali e festosi tra amici. Non c’è dunque da meravigliarsi se in Italia i dati Assobirra parlino di 31,8 litri consumati in persona ogni anno.

Qual è il paese che ti viene il mente per primo quando pensi alla birra? Germania! Questo anche grazie all’Oktoberfest di Monaco. Qui, produrre una birra di alta qualità è un autentico obbligo: la legge nel 1516 impone ai birrai di usare esclusivamente acqua, malto d’orzo e luppolo (oltre che lievito) per una birra a regola d’arte. La città di Praga, tra l’altro, vanta una delle produzioni di maggiore qualità nel mondo.

Storia e curiosità sulla birra

Come riporta Forbes, la Giornata internazionale della birra è stata creata da Jesse Avshalomov nel 2007, a Santa Cruz, California. La sua prima edizione si è tenuta un anno dopo. Così un piccolo evento localizzato sulla West Coast americana ha velocemente preso piede in tutto il mondo, contagiando 207 città, 80 nazioni e 6 continenti. Si celebra ogni anno nel primo venerdì di agosto.

Ha tre obiettivi:

  1. riunire gli appassionati di birra e condividere gli assaggi;
  2. celebrare chi produce e serve la bevanda;
  3. unire il mondo sotto il segno della birra, celebrando tutte le espressioni brassicole in una sola giornata.

La tradizione americana prevede anche che gli amici si regalino una birra a vicenda, esprimendo così la propria gratitudine ai produttori e ai bartender che la servono, insieme a tutti gli altri tecnici che lavorano alla sua produzione.

Cultura della birra ha le radici lontane: sin dell’antico Egitto, infatti, se ne bevevano circa 4 litri al giorno, con l’opinione comune che si trattasse di “pane liquido”.  E, pensate un po’, in Belgio la birra è diventata di recente Patrimonio dell’Umanità. Ecco alcune curiosità sulla tanto amata bevanda che non può mai mancare sulle nostre tavole:

  • La prima birra è stata realizzata in Mesopotamia circa 7000 anni fa. Ironia della sorte, al suo posto ora c’è l’Iran, in cui la legge musulmana proibisce gli alcolici;
  • La parola birra viene dal latino “bibere”, ossia bere (mentre la parola spagnola, cerveza, deriva da Ceres, dea greca dell’agricoltura);
  • I primi mastri birrai professionisti erano donne. Se questa tendenza è andata persa nel corso degli anni, ora sembra essere tornata in voga;
  • Esiste una reale fobia di trovare il boccale vuoto: si tratta della “cenosillicafobia” o “cenosillicaphobia” e provoca veri attacchi di panico;
  • È la Repubblica Ceca il paese in cui si consuma birra in maggiore quantità: circa 160 litri a persona ogni anno (mentre il record dei bevitori di birra va alla Cina, con 350 milioni di ettolitri bevuti in un anno);
  • Nel mondo vi sono circa 400 tipi di birra diversi, per lo più provenienti dal Belgio;
  • La birra più costosa nel mondo è La Vieille Bon Secours, in commercio al prezzo di 1000 dollari a bottiglia;
  • Il birrificio più antico del mondo si trova nei pressi di Monaco: il Bayerische Staatsbrauerei Weihenstephan, che risale al 1040;
  • Esiste un “birradotto”, a Gelsenkirchen. Si tratta di una cisterna di birra collegata ad un sistema di tubi lungo circa 5 Km che porta birra ai bar nei pressi dello stadio locale. Un esempio da imitare? Ci stanno provando in molti;
  • Nell’800 Londra fu travolta dalla birra: il 16 ottobre del 1814 ci fu la rottura di una delle cisterne della fabbrica di birra Meux e la città venne invasa da circa 1 milione e 470 mila litri di birra (l’evento è noto come “London Beer Flood”).
  • La prima IPA della storia nacque per puro caso, quando la Gran Bretagna inviò le sue pale ales ai coloni dell’India. Aggiungendo più alcol e luppoli per una migliore conservazione, si ottenne una birra amara e alcolica che venne chiamata Indian Pale Ales.

Cosa pubblicare sui tuoi social?

  • Se sei un birrificio o vendi i prodotti e kit per produrre la birra artigianalmente ovviamente puoi offrire uno sconto dedicato alla giornata.
  • Condividi qualche curiosità sulla birra, come quelle indicate sopra.
  • Condividi una birra speciale scoperta in occasione della giornata Internazionale della Birra.
  • Condividi un bel brindisi con gli amici.

 

 

Share This Story, Choose Your Platform!

Cerchi un social Media Manager per la Tua attività? Siamo a Tua disposizione! 

Titolo